Arjan Shehaj è nato nel 1989 a Patos, nell’Albania sud-occidentale. Vive e lavora a Milano. Nel 2012 ha conseguito la laurea triennale in pittura all’accademia di Belle Arti di Brera (con lode) e nel 2015 ha conseguito la laurea magistrale in quella stessa Accademia anche in questa con lode.
L’arte di Shehaj si concentra sull’elemento geometrico del linguaggio pittorico; per questa via egli cerca di raggiungere il concetto puro, riducendo il linguaggio artistico a segno. Il suo lavoro sembra che diventi sempre più essenziale e sofisticato.
Questa ricerca riguarda la percezione essenziale.
La sua struttura sarebbe la stessa di quella della nostra percezione. Le linee si uniscono, si dividono, si espandono si sovrapongono e poi si integrano, giocano e danno forma alle forme geometriche che vivono tra la dimensione irreale della superficie e l’estensione della vita reale, quindi l’obiettivo di puro e ‘assoluto’ sul tempo e nello spazio sensoriale. Il suo lavoro è antropometrico.
Mostre personali
2022
– FORME PENSIERO, Galleria Bianchi Zardin, Milano
– PATOS, personale curata da Domenico De Chirico, & Galleria Rafaella de Chirico, Torino
– ArtVerona, Galleria Raffaella de Chirico, Verona
2019
– Bi-personale, Galleria BIANCHIZARDIN
2017
– “Senza titolo, Malaka Gallery
2015
– “Amori Possibili, autoritratto in viaggio”, Ex Studio di Piero Manzoni, Milano, IT
– “GEOMETRIE POETICHE, Galleria Marianne Wild Arte Contemporanea UnicA, Chieti, Pescara, IT
2012
– “Il viaggio verso la pittura”, Galleria Jean Blanchaert, Milano, IT
2014
– “ENERGJI”, mostra personale, Galleria Alessio Moitre, Torino, IT
WORKSHOPS
2016
– “Promessa delle Terre”, Performance Urban, a Milano – Scuola, curata da Adrian Paci
2013
– “Rinascimento e rinascita”, uomo vitruviano di Leonardo da Vinci nel terzo paradiso di Michelangelo Pistoletto, curato da Paola Salvi all’Accademia Di Brera, a Milano
ALTRI PROGETTI
2015
– Intervista a Anri Sala, a Berlino, GE
– Intervista a Nebojsa Despotoviç, a Berlino, GE
– Intervista a Adrian Paci, a Milano, IT
– Intervista a Giancarlo Politi, Milano, IT
– intervista a Edi Muka, Svezia,
Residenze artistiche
– “The metaresidency project”, a cura di Cristina Rota e Paola Tognon, presso the blank residency,Bergamo, IT
– “Bocs Art”, residenza a Cosenza, organizzata e curata da Martedi Critici, IT
– Viafarini 35 Milano,
Mostre collettive
2022
– Bite&Go, (Nicoletta Rusconi Art Projects), St-Moritz
– Premio Arte, Cairo editor, Palazzo Reale Milano
– ArtVerona fiera d’arte, galleria Bianchi Zardin, Verona
2021
– CONCORDIA II, bi-personale Arjan Shehaj – Regina Jose Galindo,
– Mostra collettiva, galleria promenade Vlor,
– Mostra collettiva Firetti Contemporary, Dubai,
– Mostra Collettiva Open studio Viafarini, Milano,
– TRANSITI, Palazzo Lascaris, galleria carlo spagnulo, Torino
– Premio IDROMENO, 2021, galleria shkoder albania.
– ARTbite, project, – Bite & Go, Milano,
– OSSERVATORIO, BRERA & Superstudio, Milano,
2020
– Affordebal art fair Milano, Galleria BIANCHIZARDIN
– “ArT HOME” collettiva virtual presso CO.VI.3D GALLERY,
– LUCI DA BRERA, collettiva presso Bottegantica, Galleria D’arte, Milano
2019
– Affordebal art fair Milano, Galleria carte Scoperte
– PaviArt – Fiera d’Arte Moderna e Contemporanea Pavia
– Colletiva per potenziali collezionisti, Galleria carte Scoperte
– TRANSIT Galleria Carla Spagnuolo – Palazzo Lascaris
– WOPART – QUARTA EDIZIONE DELLA FIERA INTERNAZIONALE DEDICATA AI LAVORI SU CARTA
– Experiri – L’arte contemporanea racconta il cammino. Universita Cattolica di Milano
– Collettiva, presso lo studio Giuseppe Maraniello
2018
– “ALBANIA THE SPIRIT OF THE TIMES”, MUSEO ARTE CONTEMPORANEA ACRI
– “STREET BY STREET”, Gallery On The Move
– “NoPlace”, 4ª edizione Ex Ceramica Vaccari di Santo Stefano di Magra.
– “Colletiva Pottenziali collezionisti”, Galleria Carte Scoperte , MI
– Arte fiera bologna, gallery on the move
– “Mia fair” arte fiera milano , galleria carte scoperte. Milano IT
– affordable art fair, milano Galleria carte scoperte, MI
– Gallery On The Move, Contemporary, Art Cologne
– ARRIVEDERCI BRERA, spazio Maraniello, MI
– Artisti Albanesi nelle Accademie Italiane della prima metà del XX secolo, residenza d’Italia a Tirana
2017
– “Ricognizioni. Dai Bocs Art i linguaggi del contemporaneo” BoCs Art Museum, a cura di Alberto Dambruoso. Cosenza, IT
– “Studi festival” studio Monfalcone (IT)
– “57° PREMIO INTERNAZIONALE BUGATTI-SEGANTINI (IT)
– Senza titolo”, Malaka Gallery. Milano, IT
2016
– Onufri”, Premio Nazionale delle Arti, Galleria nazionale delle G.K.A, Tirana, AL
– “NoPlace 3 – 49°” Premio Suzzara, Suzzara, IT
– “Terre Promise”, Urban performance, a Milano – Scutari, a cura di Adrian Paci
– “Bocs Art polifunzionale Cosenza, IT
– “OSMOSIS” MAGA, Museo d’Arte Gallarate, Gallarate, IT
– “FUORI ? ” Studi Festival 2016, Milano, IT
– “Albania / Knots. 163 Contemporary Artists from Albania” accademia di Tirana Aula Magna, AL (Collezione Luciano Benetton) AL
– “Miscellaneous” Museo Ettore Archinti di Lodi, IT
2015
– “Senza Confini” Museolaboratorio Ex Manifattura Tabacchi, IT
– “SALON PRIMO, 2015, GIOVANI ARTISTI Di BRERA, Bicocca, Milano, IT
– “Piatto d’Artista, Arte in Arte, EXPO 2015, Milano, IT
L’ultima mela sull’albero, 20 Artisti per l’EXPO, Associazione PELIDE , Milano, IT
– “Amori Possibili, autoritratto in viaggio, Ex Studio di Piero Manzoni, Milano, IT
– “GEOMETRIE POETICHE, Galleria Marianne Wild Arte Contemporanea UnicA, Chieti, Pescara, IT
– THE LAST APPLE ON THE TREE, collaterale in occasione di Expo organizzato dall’associazione Pelide, presso vari spazzi espositivi – Casa delle Associazioni e del Volontariato, Milano – CAM del Comune di Milano – Biblioteca Chiesa Rossa Milano – Palazzina SeiCento Milano – Palazzo Cittadini Stampa, Milano – Galleria Espositiva Vittorio Venero, Bollate – ATRION Carugate, Milano IT
– Cum Grano Salis, Milano – Ronco Briantino Pessano con Bornago, IT
2014
– “Untitled”, Pinxi NewArt Gallery, Milano, IT
– “SetUp”, Fiera d’arte contemporanea indipendente, II edizione, Bologna, IT
– “Fuori salone Miart – Brera 2014 presso l’accademia di belle arti di Brera, Milano, IT
– “ENERGJI”, personale, Galleria Alessio Moitre, Torino, IT
– “Contemporaneita nell’arte”, collettiva presso, Centro Foscolo, Corsico, IT
– “Tessendo la tela si vince la povertà”, Asta, artisti per Guri i Zi, Sotheby’s, Milano, IT
– “PATHOSFORMEL”, la sindrome dell’immagine, Galleria de Magistris, Milano, IT
– “LIVE ART”, concorso di Pittura, galleria delle Arti, Scutari, AL
– “IL SILENZIO”, terza edizione Raccolte D’arte nelle Biblioteche, Biblioteca Chiesa Rossa, Milano, IT
2013
– “Oltremare”, fondazione Ibrahim Kodra, Milano, IT
– “Paolina Brugnatelli 2013, Ex Chiesa di San Carpoforo, Milano, IT
– “The metaresidency project, a cura di Cristina Rota e Paola Tognon, presso the blank residency,Bergamo, IT
– “Rinascimento e rinascita”, dall’uomo vitruviano di Leonardo da Vinci al terzo paradiso di Michelangelo Pistoletto, a cura di Paola Salvi Accademia Di Brera – Biblioteca nazionale centrale di Firenze, IT
– “Siamo quel che mangiamo, sostenibilità e arte”, Atrium of The Corcoran Gallery of Art, Washington, USA
– “Siamo quel che mangiamo”, sostenibilità e arte, a cura di Antonio d’Avossa, Ex Chiesa di San Carpoforo, Milano, IT
– “LIVE ART”, concorso di Pittura, Galleria Nazionale delle Arti G.K.A, Tirana, AL
– “LIVE ART”, galleria delle Arti di Durazzo, AL
– “LIVE ART”, galleria delle Arti di Valona, AL
– “Umanità” e Natura, premio nazionale di pittura Luigi Brambati –quinta edizione, Lodi, IT
– “Premio Artgallery”, associazione culturale quarta edizione, palazzo delle stelline di Milano, IT
– “Premio Raffaele de Grada, spazio OCA – officina creativa Ansaldo, Milano, IT
– “Codice, collettiva”, presso il chiostro di Voltorre Gavirate, Varese, IT
– “La rivolta della poesia”, mostra Collettiva Ex Chiesa di San Carpoforo, Milano, IT
– “Incontri metropolitan”i”, mostra collettiva, Pinxi NewArt Milano, IT
– “Selezionato al Premio Artgallery”, associazione culturale quarta edizione, palazzo delle stelline di Milano, IT
2012
– “Pre Post Contemporaneo”, a cura di Philippe Daverio, Galleria Jean Blanchaert, Milano, IT
– “Onufri”, Premio Nazionale delle Arti, Galleria nazionale delle Arti G.K.A, Tirana, AL
– “Premio Nazionale delle Arti”, Accademia Albertina di Belle Arti, Torino, IT Il Risparmio tra stabilità e crescita, a cura di Franco Marrocco, Università Bocconi, Milano, IT Rebirth-day, collaborazione con Michelangelo pistoletto presentazione collettiva nella Ex Chiesa di San Carpoforo, Milano, IT
2011 – “Mostra collettiva”, Palazzo della Provincia, Lodi, IT
– Mostra collettiva selezione ed organizzazione dall’accademia di Brera, presso Sala Napoleonica, All’Accademia di Belle Arti di Brera Milano, IT
Arjan Shehaj. Energia allo stato puro.
Sì è vero! L’energia è trasformazione, miglioramento della materia e tuttavia è anche consumo, e allo stesso tempo liberazione da ogni condizione di sottomissione. Questo accade nella vita come nella storia. Lo abbiamo capito quando le nazioni che formavano il blocco dei Paesi Balcanici sono esplose in un conflitto di energia negativa: le guerre che li hanno dilaniati fino alle morti civili e agli etnocidi.
Il giovane artista albanese Arjan Shehaj era ancora un bambino quando tutto questo accadeva e tuttavia parte di questa energia negativa lo ha colpito. Ma la sua generazione ha vissuto come una batteria la formulazione e l’attivazione di un altro polo della batteria: quello positivo.
Eccola allora tutta l’energia positiva che si sprigiona dai suoi lavori. Semplici quasi descrittivi di una sismografia della terra e allo stesso tempo del cielo. Sono trame che prolungano la ripetizione di un gesto sulla superficie estremamente controllato dove una luce indica il centro o il mezzo di una periferia dove l’energia si diffonde.
Sembra di assistere ad in Big Bang bidimensionale dove la mano del giovane artista ha colto un momento, un attimo del suo irraggiamento.
Ma di questa positività energetica interpretata solo la sua mano incontra parola. Tutto intorno è silenzio calma di un infinito che ci attraversa ogni istante e che da solo è già sufficiente a dare energia al nostro essere nella infinita esistenza dell’universo.
Arjan Shehaj è stracolmo di questa positività e la riflette nei gesti che percorrono la superficie della tela, della tavola, o del foglio, che diventano delle vere e proprie carezze dell’universo, della sua luce e della sua vita.
