Il Pensiero Tattile

a cura di Loredana Barillaro

Artisti: Cordì ~ Dammone Sessa ~Negro ~ Nicotera ~ Paonessa ~ Spina

Inaugurazione: Sabato 18 ottobre ore 18

Sono sei gli artisti chiamati dalla Galleria Ellebi di Cosenza a comporre Il Pensiero tattile. Circa quaranta opere di Domenico Cordì, Sebastiano Dammone Sessa, Giuseppe Negro, Fabio Nicotera, Vincenzo Paonessa ed Ernesto Spina saranno esposte a partire da sabato 18 ottobre negli spazi della galleria in Via Misasi. Nomi già ampiamente conosciuti che si ritrovano insieme, ancora una volta, a realizzare un “evento”.

Un evento, con un tempo ben definito, una durata, con un inizio e una fine, pensato nel superamento di una definizione che rischia di divenire castrante, limitante di una necessaria libertà operativa ed espressiva in personalità slegate e autonome. Una mostra che si profila dunque come una sorta di “battesimo della scissione”, un importante passo avanti nell’affermazione di un’identità.
“Appartenere alla stessa terra è un po’ come appartenere alla stessa famiglia, scrive nel testo Loredana Barillaro. Forse è per questo che i sei artisti sono stati molte volte associati gli uni agli altri, in un cammino che doveva sembrare quasi simbiotico. Ma un’eccessiva attenzione al dato geografico corre il rischio di allontanare l’attenzione dal contesto operativo di ognuno. Di certo però la provenienza influisce sulla loro ricerca, nei colori, nelle materie, nei ricordi, e a ben vedere il legame con la propria terra è il collante fra concetto e presenza.
Pensiero, tatto, emozione, queste le parole chiave che emergono dal confronto “tangibile” con le opere dei sei protagonisti. Una tangibilità che potrebbe definirsi come strumento che consente di entrare nell’intimo contatto con gli artisti ed in cui si coglie, allo stesso modo, una palese attenzione alla componente artigiana, visibile nella laboriosità degli elementi, una componente che non si scinde dalla riflessione, dall’idea che vi è alla base.
La logica della composizione si lega all’istinto della materia in un rapporto che si specchia nell’esperienza della fruizione. Tutto è prezioso, fragile, luminoso, e la materia è organica e viva…
I lavori degli artisti saranno “accompagnati” da un singolare libro – cofanetto realizzato da Luigia Giovannagelo che ha chiesto ai sei di intervenire su un’unica opera, trasformandola in venticinque singole parti che, numerate e firmate, hanno acquisito nuova logica e nuova autonomia.
La mostra di Cosenza segna una tappa importante nel percorso degli artisti che saranno impegnati nei prossimi mesi in alcuni importanti progetti all’estero curati dalla galleria Ellebi.

ELLEBI Galleria d’Arte
www.galleriaellebi.cominfo@galleriaellebi.com