Galleria ElleBi @ ARTEFIERA 2018

La galleria d’Arte Ellebi sarà presente ad Artefiera di Bologna dal 2 al 5 Febbraio con la personale di Serafino Maiorano.
L’indagine artistica di Maiorano si concentra su un dinamismo interno nel quale ogni opera è il risultato combinato tra arte e tecnologia. L’uso infatti che l’artista fa del digitale, rendono le sue immagini ipnotiche e quasi virtuali. Le opere, uniscono alla base fotografica, manipolazioni elettroniche e successivi interventi pittorici manuali di colore sopra la stampa. Luoghi dentro ad altri luoghi che possono contare sul fascino imprendibile di un sostanzioso salto temporale.
E poi, presenze umane di evanescenti persistenze, residui di sagome erose, con sporadiche pennellate di pittura ad acrilico che fanno vibrare l’intero spazio, drammatizzando il contesto. Il progetto della galleria d’Arte Ellebi presenta una commistione di temi: accanto alle immagini delle architetture dalle altezze vertiginose e figure fluttuanti, da sempre molto care all’artista, gli ultimi lavori dal titolo ‘’Epiphany’’, simboleggiano con una nevicata di colori una manifestazione che assume le caratteristiche del divino.
<<Maiorano ha percepito nella città architettonica il campo privilegiato d’indagine.
Vi sente il magma fagocitante del caos diurno, l’ambiguità scenografica del buio, il mammouth monolitico del groviglio umano e sonoro. Un luogo dove scomparire ma anche proteggersi dentro l’anonimato del flusso collettivo, finché nella città ideale si ritrovano pezzi del proprio universo sospeso. Ecco sedie e corpi volanti, volumi nebulosi, planimetrie personali…dettagli centrali attorno alla città e alle persone che la abitano. Figure umane “rubate” durante il giorno, colte di sorpresa, fissate con un obiettivo che non si propone agli altri ma capta le pose involontarie. La protagonista, al dunque, si chiama luce, eccessiva e metafisica, dantesca e indefinibile. Solida eppure gassosa, ghiacciata ma elasticamente fluida. Una luce che è corpo umano, essenza sentimentale, amplesso di natura e artificio.>> (G. Marziani)