Categoria
Scultura

GIOVANNI LONGO

 

Giovanni Longo (Locri, 1985) diplomato in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, da diversi anni sperimenta molteplici linguaggi alla ricerca di soluzioni che possano descrivere al meglio la precarietà contemporanea. Dal 2005 la sua attenzione si concentra principalmente sul legno di recupero con il quale, operando un parallelo tra elemento osseo e ligneo, rappresenta simbolici scheletri indeboliti dal tempo (serie Fragile Skeletons). Il suo lavoro non si impone sullo spazio ma è alla ricerca del dialogo con esso, trovando ideale connotazione nelle soluzioni site-specific. Sperimenta inoltre disegno, fotografia e video; cercando sempre di semplificare ciò che oggi si complica senza ragione. È soprattutto la dimensione della casualità la costante del suo lavoro, aldilà del mezzo espressivo utilizzato. Questo diviene evidente nel recupero del legno, ma lo è ancor di più nelle recenti videoinstallazioni realizzate in linguaggio di programmazione Java o nei particolari allestimenti concepiti in luoghi ambigui come gli ascensori, i ponti e tutti quei luoghi “di transito”. Il tutto con l’obiettivo finale di riordinare gli elementi e i concetti che man mano vengono evidenziati.

Nel biennio 2009/2010 è selezionato in diversi premi internazionali: Arte Mondadori, Arte Laguna, Combat e vince il voto on-line nella sezione “installazione & scultura” al Premio Celeste per due anni consecutivi. Nel 2011 una sua opera viene esposta alla Tese di S. Cristoforo per il Padiglione Italia/Accademie alla 54^ Biennale di Venezia. Nel 2012 prende parte al workshop “Eurasia Wings”, nel quartiere artistico M50 a Shanghai, dove ha modo di interagire con il rigore e la pulizia estetica della cultura cinese, in contrasto con la tumultuosa confusione della megalopoli. Attualmente vive e lavora in provincia di Reggio Calabria.

English Version

Giovanni Longo (born in Locri, 1985), graduated in sculpture at the Academy of Fine Arts in Reggio Calabria, has been experimenting multiple art languages for several years searching for different solutions able to describe the contemporary precariousness at the best. From 2005 his attention is basically focused on reclaimed wood with which, creating a bond between the osseous and the ligneous elements, he represents symbolic skeletons weakened by time (Fragile Skeletons series). His work does not put over space but on the contrary dialogues with it through “site specific” installations. Giovanni also develops the techniques of drawing, photography and video shooting, always trying to simplify what today gets complicated without a reason. Apart from the expressive mean this young fervid artist decides to choose, we definitely can say that Contingency is the dimension he tenaciously pursue as a working method. This is distinctly shown by the recovering of wood and it is even more evident in his recent video-installations realized through the language of Java programming, and also in the peculiar set ups built in ambiguous places such as lifts, bridges or in other “transit” fields. Whatever may come out, everything is thought to re-order the elements and the concepts which slowly appears to the eye of the observer.

In a two year period, from 2009 to 2010, his works have been selected among different International Art Awards: “Arte Mondadori”, “Arte Laguna”, “Combat”, “Premio Celeste”, where he wins the first place in a row in the category: “Installation and Sculpture”/ e-voting. In 2011 he is in residence at the 54^ Biennale of Venice with an artwork showed at the Pavilion Italia/Accademie in Tese of San Cristoforo. In 2012 he participated in “Eurasia Wings Workshop” located in M50, the artistic quarter of Shanghai, where he has the opportunity to experience the accuracy and the aesthetic neatness of Chinese culture, much in contrast with the tumultuous chaos of the metropolis. He presently lives and works in Reggio Calabria district.

MOSTRE PERSONALI | SOLO EXHIBITIONS

MOSTRE PERSONALI | SOLO EXHIBITIONS

 

2015
[Plans]: Giovanni Longo, presentazione progetto di residenza, Centro PHOS, Torino.

2011
Io abito Tu abiti Egli habitat, a cura de Il Filo di Sophia, Università Calabria, Rende.

2008
Tieni il resto, a cura di S. Pennacchio, Leucò art gallery, Reggio Calabria.

MOSTRE COLLETTIVE SELEZIONATE | SELECTED GROUP EXHIBITIONS

2015
Mater Terra, a cura di G. Covelli, Museo del Presente, Rende, Cosenza.
Jeune Création Européenne, a cura di A. Ponsini, Le Beffroi, Montrouge, Francia.
Le Latitudini dell’Arte, a cura di M. Simonffy & V. Monteverde, Palazzo Ducale, Genova.
Spacescape, a cura di C. Cervino, Palazzo Di Lorenzo, Galatina, Lecce.
Wood Mood Milano, a cura di D.F. Colaci, Valcucine-Milano Brera, Milano.

2014
Archtober: Wood Mood, a cura di D.F. Colaci, Valcucine-DOM Interiors, New York, USA.
The London Design Festival: Wood Mood, a cura di D.F. Colaci, Valcucine, Londra, UK.
Kunstenfestival Watou, a cura di J. Moeyaert, sedi varie, Watou, Belgio.
Calabria contemporanea, a cura di L. Caccia, ex Mercato coperto, Cittanova.

2013
Kairos, a cura di R. Quattrone, Re-Birth Day, (galleria +) Oltredimore, Bologna.
Donne e Resistenza, a cura di F. Malice, Osservatorio sulla ndrangheta, Reggio Calabria.
Biennale Magna Grecia, a cura del MACA, Collegio Sant’Adriano, S. Demetrio Corone.

2012
Premio Limen Arte, a cura di G. Di Genova, Palazzo E. Gagliardi, Vibo Valentia.

Probject, a cura di V. Salvini & C. Lamberti, Museo Musil, Rodengo Saiano, Brescia.
Eurasia Wings, a cura di Pistes solidaires, quartiere M50, Shanghai, Cina.
Eterne partenze, a cura di A. Fraia, Galleria Ono arte contemporanea, Bologna.
Locus Animae: settimo episodio, a cura di S. Momentè, Laguna Shopping, Jesolo.
Premio Ugo Guidi, a cura di E. Frediani, Villa Schiff-Giorgini, Montignoso.
Caixas pretas sobre cubo branco, Fotogaleria V. Calegari, Porto Alegre, Brasile.
Eurasia Wings: Arte 3R, a cura del CESIE, Istituto Cervantes, Palermo.
Equilibri precari, a cura di R. Buccieri & G. Raspa, Museo del Presente, Rende.

2011
54^ Biennale di Venezia Padiglione Italia/Accademie, a cura di V. Sgarbi, Venezia.
300/2: Trecentofrattodue, a cura di M. Nicotra, Complesso S. Benedetto, Fabriano.

2010
La terra ha bisogno degli uomini, a cura di F. Ruggiero, Reggia di Caserta.
Premio Celeste 2010, a cura di G. Scardi & J. Draganovic, Fondazione Brodbeck, Catania.
Caixas pretas sobre cubo branco, Instituto de Arte Contemporanea, Recife, Brasile.
Ar[t]cevia 2010: Art Festival, a cura di M. Nicotra, Complesso S. Francesco, Arcevia.
Premio Combat 2010, mostra finalisti, a cura di P. Batoni, Bottini dell’olio, Livorno.
Arte Laguna Prize, mostra finalisti, a cura di I. Zanti, Arsenale nord, Venezia.

2009
Ar[t]cevia 2009: Art Festival, a cura di M. Nicotra, Complesso S. Francesco, Arcevia.
Invasioni Urbane, a cura dell’ass. Mammalucco, sedi varie, Taurianova.
Camera di Combustione, a cura di G.P. Manfredini, Leucò art gallery, Reggio Calabria.

PUBBLICAZIONI / BOOK

Kunstenfestival Watou (2014), vzw P’ART, Watou, ISBN 978-90-8174-132-3.
Calabria contemporanea (2014), Città del Sole, Reggio C., ISBN 978-88-7351-831-0.
Donne e Resistenza (2013), Aracne Editrice, Roma, ISBN 978-88-548-6672-0.
Premio Lìmen Arte (2012), Rubbettino, Soveria Mannelli, ISBN 978-88-498-3708-7.
Lo stato dell’Arte: Accademie, 54 Biennale di Venezia (2011), Skira, ISBN 885721160.
Premio Celeste (2011), Zel Edizioni, Treviso, ISBN 978-88-96600-45-0.
Premio Celeste (2010), Zel Edizioni, Treviso, ISBN 978-88-96600-16-0.
Premio Combat (2010), Sillabe, Livorno, ISBN 978-88-8347-547-4.
Camera di Combustione (2008), Artemis Edizioni, Reggio Calabria.